Il cioccolato di Modica al “Geographical Indications-Italian cultural heritage”

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25 le grandi tavole, selezionate tra le 800 Denominazioni d’origine e Indicazioni geografiche protette italiane presentate oggi al Parlamento europeo

Dal Parmigiano Reggiano Dop, già citato nel 1300 da Giovanni Boccaccio nel Decameron al Prosecco Dop, presente nella raccolta di vini italiani a metà del 1700, fino al Cioccolato di Modica, già citato nelle carte dei Grimaldi di Sicilia fin dal 1746. Sono 25 le grandi tavole, selezionate tra le 800 Denominazioni d’origine e Indicazioni geografiche protette italiane presentate oggi al Parlamento europeo, come simbolo del legame tra cibo e cultura, beni artistici e architettonici, opere letterarie e personalità illustri.
L’esposizione “Geographical Indications-Italian cultural heritage” è stata presentata dall’eurodeputato Paolo De Castro insieme alla Fondazione Qualivita, l’Aicig, l’Associazione italiana dei consorzi delle Igp e la Federdoc la Federazione nazionale dei Consorzi per la tutela delle denominazioni dei vini italiani. Le grandi eccellenze, portate ad esempio ai rappresentanti delle istituzioni europee, rientrano nell’ambito dell’iniziativa Treccani Gusto, un progetto di ricerca realizzato nel 2018 in collaborazione con l’Istituto dell’Enciclopedia Treccani per testimoniare come prodotti a denominazione d’origine siano da secoli elemento centrale nell’identità nazionale italiana.
De Castro, ha inaugurato la mostra sottolineando che ”la Fondazione Qualivita è stata determinante nell’accompagnare lo sviluppo di uno standard unico al mondo.Il pannello del Coccolato di Modica dedicato alla storia del prodotto e al suo legame con la ricerca archivistica condotta da Grazia Dormiente nell’archivio storico della famiglia Grimaldi. “E’ stato un privilegio per il cioccolato di Modica essere stato selezionato fra le eccellenze delle eccellenze – ha dichiarato il Direttore Generale del Consorzio del Cioccolato di Modica– e ciò grazie a Paolo De Castro padre putativo del Cioccolato di Modica, che unitamente a Mauro Rosati, hanno assistito il Consorzio nel lungo viaggio, iniziato a Bruxelles nel mese di marzo del 2010. Il cioccolato di Modica e il suo territorio meritatamente fra i grandi grazie anche alla sinergia con il Sindaco di Modica Ignazio Abbate che ha creduto nella forza della mitica “barretta” sostenendo con tutti i mezzi il Consorzio”

A Bruxelles abbiamo oggi raccolto i frutti di un lungo lavoro svolto dal nostro Direttore Generale Nino Scivoletto – ha dichiarato il Presidente del Consorzio Salvo Peluso – che è riuscito negli anni a tessere una straordinaria rete di rapporti con le istituzioni europee, nazionali e regionali che hanno determinato la iscrizione nel registro delle IGP”.

A margine della iniziativa Scivoletto e Peluso hanno incontrato il Vicepresidente del Parlamento Europeo Davide Sassoli e il Dottor Diego Canga Fano, Capo di Gabinetto del Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani. Agli illustri personaggi hanno consegnato lo spillino d’argento riproducente la barretta del cioccolato di Modica IGP, per il loro sostegno al Consorzio, il primo Sassoli nella delicata fase di modifica del Regolamento comunitario, il secondo Canga Fano per il suo incarico precedente di Direttore Generale della Commissione AGRI, che ha trattato il Dossier Cioccolato di Modica IGP.

La missione a Bruxelles ha favorito l’incontro con l’Ambasciatore d’Italia presso l’UE, Michele Quaroni con il quale si è valutata la opportunità di organizzare presso la Rappresentanza Permanente d’Italia un evento di presentazione del primo cioccolato europeo a marchio IGP.

Altro interessante incontro con l’Assessore alla Agricoltura e promozione della cultura del Cibo della Regione Lazio, Enrica Onorati, alla quale è stata proposta una iniziativa di presentazione a Roma della IGP Cioccolato di Modica.

Durante la giornata la delegazione del Consorzio ha visitato l’Ufficio di Rappresentanza della Regione Siciliana a Bruxelles presso la quale ha incontrato il funzionario regionale Massimo Tuzzo.

Il Direttore del Consorzio Scivoletto ha proposto al Direttore di Qualivita Mauro Rosati, che ha accettato, di ospitare la mostra a Modica nei prossimi mesi.