Palermo, fratturavano gambe e braccia per truffare le assicurazioni: 42 arresti

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Reclutavano le vittime fra i poveri e inscenavano falsi incidenti

Due bande a Palermo reclutavano “disperati” disposti a farsi mutilare per racimolare qualcosa per vivere.

Le squadre mobili di Palermo e Trapani hanno arrestato 34 persone, altre 8 sono state bloccate dal nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza e dalla polizia penitenziaria. Nella lista dei fermati, ci sono un avvocato, Graziano D’Agostino, una praticante e alcuni periti assicurativi.

Un maxi operazione, coordinata dai procuratori aggiunti Sergio Demontis ed Ennio Petrigni, per bloccare una lunga catena di orrori: sono circa sessanta le mutilazioni emerse nel corso delle intercettazioni. Obiettivo, arraffare quanti più risarcimenti dalle compagnie assicurative, cifre che non andavano mai ai disperati che si facevano fratturare braccia e gambe, nonostante le promesse; tutto veniva incassato dai vertici delle due organizzazioni.

Il questore di Palermo Renato Cortese. “Segno di un grande degrado morale. Ora, speriamo che questa indagine possa essere il punto di partenza per verifiche in tutta Italia, perchè il sistema delle truffe pesava in maniera pesante sulle assicurazioni”.