Huawei tratta con Google sulla licenza Android. Cosa cambierà dopo la messa al bando

171

Premesso che è presto per avere risposte complete, la notizia di Reuters, poi confermata di fatto da Google, che gli smartphone Huawei perderanno la licenza Android rischia di avere un impatto rilevante sia per l’azienda sia per i consumatori. Non è un fulmine a ciel sereno ma la conseguenza dell’escalation dell’amministrazione Trump nei confronti di Huawei, e in particolare del nuovo ordine esecutivo che vieta alle aziende americane di avere relazioni commerciali con alcune aziende considerate pericolose per la sicurezza nazionale. L’accusa da parte di Washington, come già successo per la realizzazione delle reti di nuova generazione 5G, è che l’azienda cinese sia il cavallo di Troia per lo spionaggio del governo di Pechino. Il Dipartimento del Commercio Usa ha annunciato lunedì che rinvierà di 90 giorni l’inizio del divieto, per dare tempo al colosso cinese e ai suoi partner statunitensi di adattarsi all’ultima stretta di Washington. Huawei è già entrata in trattativa con Google per cercare di trovare una soluzione dopo lo stand by di tre mesi concesso dalla Casa Bianca. I due gruppi stanno negoziando per trovare una risposta «al divieto degli Stati Uniti di vendere apparati al gigante cinese degli smartphone», ha dichiarato il fondatore del colosso Ren Zhengfei. I problemi sul tavolo sono diversi, soprattutto per gli utenti.