CATANIA: esponente clan Nizza , la moglie e la nuora arrestati per armi e denaro in casa

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Arresti dopo la sparatoria al viale Moncada dell’11 maggio scorso
Le indagini hanno consentito di accertare che le armi trovate sul luogo del ferimento erano state detenute da Scordino Antonino e che erano state abbandonate nei pressi dell’abitazione dello stesso“

La polizia ha dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato di delitto emesso in data 10 giugno 2019 a carico di Antonino Scordino (del 1965), pregiudicato, poiché gravemente indiziato di detenzione illegale di armi da guerra, parti di armi da guerra e munizioni da guerra “con l’aggravante di avere commesso il reato avvalendosi delle condizioni di assoggettamento e di omertà tipiche di un’associazione mafiosa e con la finalità di agevolare l’affermazione sul territorio dell’associazione di stampo mafioso denominata Cosa Nostra clan Santapaola-Ercolano”

La Procura aveva disposto il suo fermo e durante l’esecuzione del provvedimento è stata eseguita una perquisizione e sono stati sequestrate un paio di manette, una carabina ad aria compressa, una pistola mitragliatore completa di caricatore, una pistola semiautomatica Beretta, cartucce di vario calibro e banconote da 20 euro falsificate per un totale di 8.460 euro. Per questo ritrovamento i tre sono stati arrestati in flagranza di reato. Il Gip ha convalidato gli arresti e disposto la permanenza in carcere per Scordino e Aleo e la scarcerazione di Maria Giorgia Rungo per assenza di esigenze cautelari.