Muore siciliano che lavorava alla UE

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La prima vittima del Parlamento europeo è un impiegato italiano. Aveva 41 anni Giancarlo Agostino Di Maria: si è spento domenica scorsa a Bruxelles a causa del Covid-19 in appena cinque giorni. Il virus lo ha stroncato con una velocità impressionante. Un dolore e uno shock immenso per parenti e amici, ma anche per tutti i colleghi con cui lavorava, quelli della DG Itec, la direzione generale per l’innovazione e il supporto tecnologico dell’Eurocamera.
Grande il riserbo del Parlamento, che ha confermato «il decesso di un collaboratore esterno a contratto», esprimendo «profondo rammarico» senza tuttavia fornire indicazioni sulla sua identità.

La notizia della morte del giovane italiano ha comunque avuto rilevanza sulla stampa locale. Oltre all’agenzia di stampa Belga e alla France Presse, anche il quotidiano La Libre Belgique ne ha raccontato la storia. «I suoi familiari e amici sono scioccati dalla velocità degli eventi», ha scritto il giornale, precisando che l’uomo «era entrato all’inizio della scorsa settimana in ospedale, in piedi, per poi finire intubato mercoledì sera e morire domenica» in un peggioramento inarrestabile delle sue condizioni. «È morto in cinque giorni. È uno shock, è irreale», si è sfogato un amico.

In un post legato all’articolo e pubblicato su Facebook da un altro dei suoi amici si apprende che Giancarlo era di origini siciliane, uno sportivo e un grande appassionato di calcio, oltre ad essere tifoso della Juventus. Scioccata anche la comunità di CrossFit che Giancarlo frequentava come giudice: “Domenica abbiamo perso uno dei nostri a causa delle complicazioni respiratorie che ha subito dopo aver contratto il Covid-19. Questa è la prima morte correlata al coronavirus segnalata nella comunità CrossFit», si legge sui social.

Sia la delegazione degli europarlamentari M5S sia quella del Pd hanno espresso «grande tristezza» e si sono unite al dolore della famiglia e degli amici. Con la morte di Giancarlo si registra il primo decesso da Covid-19 nelle istituzioni europee. Casi di positività si sono avuti nella Commissione europea, tra cui il capo negoziatore Ue Michel Barnier. Anche il Consiglio ha registrato diversi contagi