Nuovi uffici giudiziari di Catania: progetto in discussione al Consiglio comunale

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Il consiglio comunale di Catania, convocato nell’aula consiliare di Palazzo degli Elefanti per mercoledì 16 settembre, alle ore 19; è chiamato ad approvare il progetto di fattibilità tecnico-economica “Nuovi Uffici Giudiziari della Città di Catania”.

Il progetto “Nuovi uffici giudiziari della città di Catania – Ex edificio Poste Ferrovie” è stato aggiudicato nelle scorse settimane dalla Regione Siciliana in base al protocollo d’Intesa del 28 giugno 2016 tra Ministero della Giustizia, Regione Siciliana, Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità, Agenzia Demanio e Comune di Catania con la definizione degli impegni delle parti e la convenzione del successivo 20 novembre, sulla base della quale è stata avviata l’attività di progettazione, assumendo  la funzione di stazione appaltante all’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana.

Il passaggio consiliare scaturisce dall’invito al Comune di Catania, del 3 agosto scorso, del Dirigente Generale del Dipartimento Urbanistica della Regione Siciliana a esprimere parere, entro 45 giorni, per dare seguito ai contenuti della Conferenza di Servizi del 16 dicembre del 2019,  relativa alla disciplina urbanistica. In quella sede fu la stessa amministrazione comunale a sollecitare l’approvazione, di competenza del consiglio comunale, del progetto di utilità di pubblico interesse nazionale e regionale, al fine di superare la difformità dell’opera rispetto al vigente PRG,  seppure l’edificio da realizzare trovi perfetta collocazione sul terreno di sedime di viale Africa su cui già insisteva il fabbricato “Poste-Ferrovie”, ora demolito.

Nel fascicolo urbanistico del progetto di fattibilità tecnico economica dei nuovi uffici giudiziari di viale Africa, allegato alla proposta di deliberazione sottoposta al consiglio comunale, sono dettagliatamente esplicitati gli aspetti architettonici, strutturali e tecnologici dell’opera, con la particolare attenzione posta in sede progettuale al rapporto con il mare e alla riqualificazione del tessuto urbano coerentemente con quanto già elaborato (waterfront e interramento ferrovia), con ampie fasce di spazio pubblico riqualificato a verde che si affacciano sul lato mare.