Covid e editoria: Margherita Guglielmino della Carthago si racconta

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Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il  nuovo Dpcm il 24 ottobre contenente le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Molte le categorie colpite da queste restrizioni, dalla ristorazione, ai cinema, teatro, tutto il comparto della cultura a 360°. Abbiamo intervistato, la responsabile editoriale della casa editrice Carthago, Margherita Guglielmino, che ci ha illustrato tutte le difficoltà che stanno incontrando in questo periodo.

Quali sono le strategie che state attuando per fronteggiare questo momento economico così delicato?

“In tempi duri, come quelli che attualmente hanno coinvolto tutto il mondo del lavoro, occorre necessariamente avere sogni reali, quelli che se ci si dà da fare, si avverano. La “Carthago edizioni” con i suoi libri spazia dalla teologia ai romanzi, dalla poesia alle novelle, dalla saggistica alle fiabe, dando ad ognuno di tali argomenti una propria veste grafica particolarmente curata. Siamo infatti riusciti, in breve tempo, ad essere presenti sul territorio nazionale, a presentare i nostri autori in tutta Italia ed a confermare la nostra presenza al Salone Internazionale del Libro di Torino, siamo stati annualmente presenti con un nostro plateatico, ed al Salone Internazionale del Libro di Francoforte, in Germania, grazie all’impegno del nostro distributore “Libro Co”. Purtroppo, in questo terribile 2020, le attuali normative anti-covid hanno imposto una improvvisa e deleterea tappa d’arresto. Non potendo fare, quindi, le classiche presentazioni editoriali con il pubblico presente, che restano comunque la vetrina preferenziale per ogni Casa Editrice, ci siamo concentrati sui vari veicoli multimediali che stiamo continuando a potenziare. Abbiamo anche ampliato la realizzazione dei “booktrailer” per gli autori che lo desiderano. Compito certamente impegnativo ma per riuscire occorre tenere sempre presente che: vedere è sapere, volere è potere, osare è avere; e proprio questo è lo spirito della nostra Casa Editrice”.

Avete  avuto aiuti in questo momento delicato da parte dello Stato? Se si, in che misura? Se no, secondo voi, in che maniera potreste essere aiutati…

“Lo Stato non ha dato alcun aiuto agli Editori, anzi li ha penalizzati proibendo loro, di fatto, di presentare libri ed autori con la perversa imposizione di vietare le riunioni. I libri si fanno conoscere e si vendono presentandoli, mettendo di fronte pubblico ed autori, attraverso il contatto, il dialogo, lo scambio vicendevole; togliere tale possibilità significa bloccare totalmente tutta l’attività di settore. Come disse Fernando Pessoa: “Gli Dei possono cambiare a loro piacimento i miei sogni, ma non il dono di sognare”. Il danno che stiamo subendo non ci viene però per volontà degli Dei, ma per l’incompetenza palese di coloro che, nostro malgrado, ci governano. Le scelte fatte, sia a livello nazionale che a livello regionale, stanno massacrando tutta l’economia italiana … forse non moriremo di Covid, ma certamente, continuando così, moriremo di fame! Eppure continuiamo a credere nei nostri sogni e nel nostro lavoro. Non si comprende per quale motivo sono stati dati benefici economici a quasi tutte le categorie ignorando totalmente cultura e spettacolo. Lo Stato interverrà? Forse, ma ne dubito! Da sempre la cultura è stata espressione di libertà ma, in un momento come questo, è evidente che ci vogliano prigionieri. Se può essere una scelta politica opinabile, ma comprensibile  da parte di un Capo del Governo non eletto, ma tirato fuori dal cappello a cilindro di un misterioso prestigiatore, per perseguire un indefinibile progetto che massacra un’intera Nazione, lascia perplessi la posizione del  Presidente della Regione Sicilia, almeno lui eletto dal popolo, e che al momento non sembra tutelare i siciliani.   Forse,  i bisogni del popolo non coincidono con quelli di coloro che lo governano. Ma noi non abbiamo intenzione alcuna di arrenderci e continueremo per la nostra strada, senza motivo di dire grazie a nessuno, con la nostra piena libertà di scelta e fidando solo sulle nostre forze e sulla nostra professionalità”.

Come state supportando i vostri autori?

“Oltre a potenziare la produzione di “booktrailer” e di fare sempre più ricorso ai vari supporti multimediali, siamo ancora più vicini  ai nostri autori, principalmente attraverso il contatto umano; è questo un rapporto fondamentale ed in particolare con gli autori del Centro Nord anche geograficamente lontani, tenendo sempre presente come disse Khalil Gibran: “L’amicizia è sempre una dolce  responsabilità , mai un’opportunità”. In un momento come questo, dove un “fantasma” aleggia intorno a tutti noi stare uniti permette anche di superare le paure. Abbiamo così deciso di manifestarci con “Globus Magazine”, una rubrica televisiva sul digitale terrestre, oltre che con diverse iniziative on-line tra cui il programma “Vivere per scrivere o scrivere per vivere” in collaborazione con la testata giornalistica “Sicilia Report”, e il felice rapporto con il “Quotidiano di Sicilia” . Altro progetto importante sono le interviste, sempre on-line, con Alfredo Polizzano, titolare della “Libreria Fenice” di Catania, che faranno il punto periodicamente sulle attività della nostra Casa Editrice soffermandosi sulla “realizzazione dei sogni attraverso la scrittura”. Tenendo presente che chi vuole realmente fare qualcosa troverà sempre il modo, mentre chi non vuole fare nulla troverà sempre tante scuse, possiamo affermare con forza che noi non cerchiamo scuse”.

Avete pubblicato altri libri?

“Certo, abbiamo continuato a pubblicare nuove opere, abbracciando anche l’impegno sociale, grazie all’entusiasmo dei nostri autori che, nonostante il triste momento, vogliono manifestarsi e fare conoscere i loro scritti. E’ come se fosse una rivalsa, un desiderio di “immortalità” perché come scrisse Fernando Pessoa: “Se si sogna  da soli è un sogno, se si sogna insieme è la realtà che comincia”. Credendo profondamente in ciò la nostra Casa Editrice – nelle figure di Gaspare Edgardo Liggeri, il Presidente, e di Giuseppe Pennisi, l’Amministratore, fortunatamente armonizzati da me, come Responsabile Editoriale – vive questa quotidiana realtà”.

 Siete riusciti ad organizzare delle presentazioni?

“Le attuali normative non permettono l’organizzazione di presentazioni, almeno non come avveniva in passato; l’ultima presentazione in ordine di tempo è stata il 10.10.2020 con il battesimo del libro “Eco … dell’essere” di Cinzia Maria Corsaro presso la fascinosa sede del castello di via Leucatia a Catania, dove, pur se contingentando l’affluenza di pubblico, l’entusiasmo dei presenti è stato palpabile con grande soddisfazione ed emozione  dei responsabili della Casa Editrice e dell’autrice. La gente ha bisogno di incontrarsi, di dialogare, di scambiare le proprie emozioni e non di vivere in una volontaria prigionia. Come insegnò Confucio: “Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua”. Noi lavoriamo ed anche molto, ma con il piacere e l’entusiasmo di farlo e di poterlo continuare a fare”.

 Che risposta da parte del pubblico avete avuto?

Le iniziative on-line riscuotono un discreto successo, il pubblico segue sempre con interesse la nostra attività e la nostra pagina “Carthago.it” aumenta sempre più le proprie visualizzazioni anche grazie al costante lavoro dello Studio Grafico K 95 con cui la nostra Casa Editrice è ormai in rapporto da anni. Proprio per sottolineare il rapporto con il nostro pubblico ci piace ricordare una frase di Robert Louis Stevenson: “Tieni per te le tue paure, ma condividi con gli altri il tuo coraggio”.

Antonella V. Guglielmino