Bancarotta fraudolenta: denunciati padre e figlia

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Il titolare di una società che occupa della vendita di gioielli e preziosi del Calatino è stato denunciato dalla Guardia di finanza insieme alla figlia per bancarotta fraudolenta.

Secondo quanto accertato durante le indagini delegate dalla Procura di Caltagirone, a fronte di una elevata esposizione debitoria, il padre avrebbe depauperato il patrimonio societario attraverso l’artificiosa vendita sotto contabilizzata dei beni aziendali e del residuo della merce a favore della figlia per non pagare i creditori.

Le Fiamme Gialle hanno accertato come la società abbia continuato ad operare a conduzione familiare, rimanendo sostanzialmente immutata, con la sola eccezione della denominazione sociale e dell’integrità del patrimonio aziendale, che era stato intenzionalmente svuotato dal solo punto di vista contabile. Per il reato è applicabile la reclusione fino a 10 anni.