Vaccini e movida: successo dell’Aperivax a Palermo

171
aperivax

La movida e i vaccini possono andare d’accordo ed essere alleati. La conferma viene da Palermo dove ieri si è svolto il primo AperiVax voluto dalla struttura commissariale per l’emergenza Coronavirus, in collaborazione con il Nautoscopio, uno dei locali più noti della movida palermitana a due passi dal porto.

Ieri sera si sono così vaccinati diversi clienti, ma anche lavoratori e loro familiari, felici di approfittare dell’occasione di una serata di musica in riva al mare che ha avuto un effetto esorcizzante su timori e diffidenze.

Un successo che ha convinto gli organizzatori a replicare l’iniziativa. Il nuovo appuntamento oggi, sempre al Nauto, dalle 18 a mezzanotte. Per il vaccino serve solo la prenotazione in loco attraverso il qr code con scritto “vaccino” che i clienti trovano sul tavolo. Il meccanismo è semplice: lo si inquadra col cellulare, si viene indirizzati alla piattaforma online di prenotazione della Fiera del Mediterraneo e si compila la scheda con i propri dati. L’utente riceve una prima mail di conferma della prenotazione e, dopo poco, una seconda mail che gli annuncia che è il suo turno e può avvicinarsi al camper dei medici per vaccinarsi dentro il locale, a due passi dal tavolo dove sta prendendo un drink.

Ieri, intanto, dopo l’annuncio della creazione dell’ufficio Green pass alla Fiera del Mediterraneo, attivo da oggi, sono iniziate ad arrivare le prime richieste di rilascio del documento: circa duecento in poche ore solo ieri pomeriggio.

L’hub vaccinale di Palermo è il primo in Sicilia e tra i primi in Italia a offrire questo servizio ai cittadini: un modo per assistere e non lasciare solo soprattutto chi ha avuto problemi tecnici o è meno avvezzo alla tecnologia.