Green pass, tutti i chiarimenti del governo

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Un documento di 8 pagine, diviso in 13 ambiti per spiegare, punto per punto, tutto quello che è consentito – o meno – fare a chi è senza green pass, a chi ha un green pass ‘base’ e chi è in possesso del ‘rafforzato’ in ogni fascia di rischio, dalla bianca all’arancione: tutte le Faq pubblicate dall’esecutivo per l’entrata in vigore del “super” certificato.

Solo con il pass rafforzato si potrà accedere, fin dalla zona bianca, ai servizi di ristorazione al chiuso, agli spettacoli aperti al pubblico, quindi cinema e teatri, agli eventi sportivi, alle sale da ballo e alle discoteche, alle cerimonie pubbliche.

Basterà invece il green pass normale, quello che si ottiene per 72 ore con un tampone molecolare negativo e per 48 con un antigenico rapido negativo, per andare a lavorare, per prendere i treni a lunga percorrenza e gli aerei, per frequentare palestre e piscine. Era così anche finora, ma da oggi, tra le novità più delicate del nuovo decreto, il suo uso si estende ai treni regionali e al trasporto pubblico locale (autobus, metropolitane, tram) e agli spogliatoi per l’attività sportiva anche all’aperto. Servirà anche per accedere a sagre, fiere, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici, centri culturali, sociali e ricreativi, feste per cerimonie civili e religiose, sale da gioco, scommesse, bingo e casinò.

Per chi è sprovvisto di un Green pass non saranno consentiti spostamenti, anche con mezzi propri, fuori dal proprio Comune di residenza – se non per necessità, salute e lavoro – nel caso cui ci si trovasse in zona arancione. Resta la totale libertà di movimento per chi effettua un tampone, è vaccinato o guarito.