Ucraina – Russia: ‘Pronti a nuovi colloqui’. Il vice capo di Azov Palamar si è arreso

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In un fermo immagine Svyatoslav Palamar del battaglione Azov, 22 parile 2022. ++HO - NO SALES EDITORIAL USE ONLY++
“La Russia è pronta a riprendere i colloqui con l’Ucraina quando Kiev si dichiarerà pronta a farlo”
“La Russia riaprirà l’accesso ai porti ucraini se l’Occidente eliminerà le sanzioni sull’export”
Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo Rudenko.
Un consigliere di Zelensky sottolinea: “Non offriteci un cessate il fuoco, senza che vi sia un ritiro totale delle truppe russe”.
Secondo Mosca sono 1.730 i soldati ucraini che si sono arresi da lunedì nell’acciaieria Azovstal di Mariupol. Fra di loro potrebbe esserci anche il vice comandante e portavoce del Reggimento Azov, Palamar.
La guerra in Ucraina sta innescando una  “crisi alimentare“, lo ha dichiarato Draghi durante l’informativa al Senato, sottolineando che per evitare un aggravamento “dobbiamo raggiungere prima possibile un cessate il fuoco e far ripartire i negoziati: è la posizione dell’Italia, dell’Ue e di Biden”. Ma sarà comunque “l’Ucraina e non altri decidere quale pace accettare”. Anche dopo l’espulsione dei diplomatici resta “essenziale mantenere canali di dialogo” con Mosca, perché sono essenziali per una soluzione negoziale”.
Possibile l’indipendenza dal gas russo nel secondo semestre del 2024″.
Rudenko ha affermato che la prima causa della crisi alimentare sono “le sanzioni imposte alla Russia da Stati Uniti e Ue, che ostacolano la libertà di commercio, in particolare di prodotti alimentari, tra cui il grano. Quindi, se i nostri partner vogliono una soluzione, è necessario anche risolvere i problemi legati alla revoca delle restrizioni sanzionatorie imposte alle esportazioni russe”
I BIMBI UCCISI IN GUERRA
E’ salito a 231 il numero dei bambini ucraini rimasti uccisi, e 427 feriti, in 85 giorni di guerra.
Il maggior numero di piccole vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv, Chernihiv, Kherson, Lugansk e Mykolaiv.