Caldo record in Italia, previsto un eccesso di mortalità come nel 2003

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Peoples in Milan with hot temperature, 22 July 2022. ANSA/PAOLO SALMOIRAGO

“Viste le temperature estreme raggiunte quest’anno, i dati ci fanno ritenere che nel 2022 avremo un eccesso di mortalità dovuto al caldo, come avvenuto già durante l’estate del 2003. Tanto più che oggi, rispetto a 20 anni fa, per via dell’aumento dell’aspettativa di vita, abbiamo una maggior presenza di anziani e fragili, che sono le persone sulla cui salute il caldo eccessivo può avere un impatto più forte”.

Lo spiega all’ANSAChiara Cadeddu, docente di Igiene e medicina preventiva dell’Università Cattolica e coordinatrice del dossier “Il cambiamento climatico in Italia”, presentato oggi dall’Italian Institute for Planetary Health.

L’impatto di questi campanelli d’allarme sono troppo spesso sottovalutati. Il cambiamento climatico impatta sulla salute in vari modi: lesioni e morti causate da inondazioni, incendi e ondate di calore; aumento di malattie trasmesse da zanzare; aumento di problemi cardiovascolari e respiratori. Nella città di Roma, ha precisato la ricercatrice Chiara Cadeddu illustrando il dossier, “la mortalità giornaliera negli over 50, dovuta alle ondate di calore estive è maggiore del 22% rispetto a periodi estivi normali”. Ma i cambiamenti climatici sono anche legati a un aumentato rischio di malattie mentali. “Uno studio condotto nell’hinterland bolognese ha notato che per ogni 1 grado sopra i 24, la mortalità tra le persone senza disturbi mentali è aumentata dell’1,9%, mentre tra gli utenti dei servizi di salute mentale, la mortalità è aumentata del 5,5%”.